Cosa vedere in Valle d'Aosta, Cosa vedere nel Rutor - Sassière

4 cose da vedere a Pré-Saint-Didier

Pré-Saint-Didier è un piccolo paese della Valdigne, in Valle d’Aosta, posto in posizione strategica a due passi dal Monte Bianco e alla partenza della strada del Piccolo San Bernardo che porta alla bella Valle di La Thuile con la cima, il ghiacciaio e la cascate del Rutor.

Il nostro viaggio alla scoperta di Pré-Saint-Didier inizia dalle turbolente e spettacolari acque dell’Orrido di Verney. Ma cos’è un Orrido? Da un punto di vista scientifico e geologico, si tratta di un fenomeno che dà vita, con la sua azione, ad un ambiente scosceso e dirupato, formatosi a causa della resistenza opposta dalle ripide pareti di roccia viva all’azione erosiva di un torrente, costretto a superare un forte dislivello del terreno. Da un punto di vista strettamente umano, invece, è un fenomeno naturale la cui osservazione scatena stupore e orrore (per l’appunto) allo stesso tempo, costringendo lo spettatore ad uno stato di incertezza che oscilla tra l’irrefrenabile desiderio di contemplare da lontano il vertiginoso turbinio delle acque e l’istintiva urgenza di allontanarsene il prima possibile, mettendosi al riparo.

Un fenomeno, dunque, affascinante e repellente al tempo stesso, che da sempre ammalia e rapisce con la sua evocativa e contraddittoria magia. 

Ma torniamo a noi. 

L’Orrido di Verney o di Pré-Saint-Didier, nasce grazie all’azione erosiva della Dora di Verney che forma all’interno della gola numerose cascate e salti d’acqua. Fortunatamente, è possibile osservare le ardite evoluzioni acquatiche dell’Orrido al sicuro e da lontano, limitando al minimo l’orrore e lasciando pieno spazio allo stupore, grazie alla passerella sospesa costruita nel 2013, che rappresenta attualmente una delle attrazioni più frequentate e famose della Valdigne (per sapere come raggiungerlo a piedi partendo direttamente da Pré-Saint-Didier, leggi l’articolo Passeggiate a Pré-Saint-Didier).

Per riprenderci da questo turbine di emozioni a stretto contatto con le forze della natura, decidiamo di concederci una parentesi di meritato relax alle antiche Terme di Pré-Saint-Didier.

Gli eleganti edifici termali di Pré, con vista sul Monte Bianco, sono un punto di riferimento ormai internazionale per il turismo del benessere. Le proprietà delle acque termali arsenico-ferruginose, lievemente radioattive e molto calde (36°) che sgorgano ai piedi dell’Orrido (che qui incontriamo nuovamente in altra forma), sono note fin dall’antichità, quando erano meta termale privilegiata degli abitanti della colonia di Augusta Pretoria, l’attuale Aosta. Il loro impiego a fini turistici inizia però solo nel Seicento e raggiunge il suo culmine nell’Ottocento, quando Pré diviene stazione termale di riferimento della Casa Reale dei Savoia. Lo stabilimento termale viene costruito nel 1834 e nei decenni successivi l’importanza del termalismo per Pré diventa talmente rilevante che la località assume la denominazione di Pré-St.Didier-le Bains (“ai Bagni”).

Ne approfittiamo, allora, per farci coccolare con gli speciali trattamenti di queste antiche Terme, esclusivi e decisamente poco comuni, come la stanza con il sale dell’Himalaya, il bagno purificante a vapore, l’igloo per i bagni di fieno e le saune panoramiche ai profumi di montagna.

Dopo questo piacevole e rilassante soggiorno, siamo pronti per una nuova scarica di adrenalina e troviamo pane per i nostri denti al Parco Avventura Mont Blanc. Il Parco offre percorsi ludico-sportivi di diversa difficoltà e adatti a tutti: bambini, ragazzi e adulti. È possibile scegliere tra ben 7 percorsi diversi, ognuno caratterizzato da un colore e da una difficoltà. Imperdibile è la carrucola più alta e lunga d’Europa che conta 130 metri di lunghezza per 188 metri di altezza, lanciata sopra l’Orrido di Verney e decisamente adrenalinica. Lo stupore e l’orrore, in questo caso, si trasformano in puro divertimento!

Vista la vicinanza con il Parco Avventure, non vogliamo certo lasciarci scappare l’opportunità di visitare il sito archeologico di Bois-de-Montagnoulaz, scoperto nel 2003 e aperto al pubblico di recente, nel 2022. Il sito conserva reperti che attestano la presenza di un castelliere dell’Età del Ferro (VII-VI secolo a.C.) ed una seconda fase di occupazione risalente all’epoca romana (I secolo a.C.). Chiodi da scarpa utilizzati per non scivolare sulla neve, fibule, monete, reperti ceramici, chiavi in ferro e resti di un anello sono tra i numerosi oggetti restituiti dallo scavo che, insieme alle tracce del castrum, testimoniano l’importanza strategica che aveva Pré-Saint-Didier sulla via per il Colle del Piccolo San Bernardo, in particolare nella fase di romanizzazione della Valle d’Aosta. 

Ci spostiamo, infine, nel cuore di Pré-Saint-Didier, ultima tappa del nostro viaggio alla scoperta di questo piccolo ma incantevole paese ricco di storia e cultura. Qui decidiamo di visitare la parrocchiale, che conserva uno dei più antichi campanili dell’Alta Valle. La chiesa, dedicata a San Lorenzo, è di origine romanica ma, come spesso accade, è stata più volte rimaneggiata tra XV e XVIII secolo. La torre campanaria, più bassa e tozza di quella Morgex, è quasi certamente più antica e risalente all’XI secolo. Del resto il paese vanta antiche origini e sorge sul sito della romana Arebrigium. Secondo la leggenda, riportata anche da l’Abbé Henry, nel 220 d.C. San Desiderio si rifugiò proprio qui allo scopo di evangelizzare la popolazione locale, lasciando così il suo nome al borgo, che è indicato nei documenti medievali come Prata ad Sanctum Desiderium ma che, già nel XVII e XVIII secolo, è citato come Pré-Saint-Didier o, più semplicemente, Saint-Didier.  

Paese di santi, orridi, terme, parchi avventure e testimonianze storico-archeologiche, Pré-Saint-Didier vale decisamente una visita e offre, anche al turista e all’escursionista più esigenti, tutto ciò che si può desiderare da una vacanza o da un breve soggiorno in un territorio ricco di sorprese e tutto da scoprire, alle pendici dell’imponente Monte Bianco.

Per scoprire le più belle escursioni partendo da Pré-Saint-Didier leggi il nostro articolo: Passeggiate a Pré-Saint-Didier.

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