Le più belle salite, Le più belle salite del Gran Paradiso

Le più belle cime per tutti del Gran Paradiso

Le valli del Gran Paradiso permettono anche ai camminatori meno esperti di raggiungere straordinari punti panoramici o di toccare piccole sommità attraversando ambienti spettacolari. Ecco cinque mete da non perdere:

Tsaplana (2681 m) - E

In verità non è altro che una leggera elevazione sulla cresta meridionale della Pointe Arpisson, ma il panorama che si ammira dalla piccola croce di vetta spazia su tutte le cime del versante sud della Valle di Cogne. Da non perdere all’inizio dell’estate quando si cammina letteralmente immersi tra i colori delle fioriture.

Mont Creya (3015 m) - E

Se volete raggiungere la fatidica quota “3000” percorrendo un sentiero segnato, il Mont Creya è la meta che fa per voi. I due lunghi ma facili accessi, dalle Miniere Colonna o dal Lac Money sono entrambi panoramici e interessanti. La soluzione migliore è infatti combinarli in un’escursione ad anello. Dalla cima la spazia vista su quasi tutta la Valle d’Aosta.

Punta Violetta (3033 m) - E/EE

Sospesa tra il Plan de Nivolet e la valle dell’Orco, Punta Violetta si può raggiungere da Col de Nivolet seguendo innumerevoli ometti che rendono una traccia non segnata un percorso facile da seguire e ricco di panorami e visioni su Levanne e Gran Paradiso.

Taou Blanc (3438 m) - E/EE

Il Taou Blanc è uno dei 3000 escursionistici più frequentati di tutte le valli del Gran Paradiso e non potrebbe essere altrimenti: la via di salita infatti non presenta difficoltà tecniche né pericoli oggettivi, gli ambienti che si attraversano durante l’avvicinamento e la salita sono molto vari ma sempre affascinanti, mentre il panorama che si ammira dalla vetta è aperto praticamente in ogni direzione. Ricordatevi però di intraprendere la salita soltanto in caso di ottima visibilità.

Mont Pailasse (2414 m) - E

Lontano dai grandi gruppi della regione, dai ghiacciai di fondovalle e dalle cime più famose del gruppo del Gran Paradiso, il Mont Pailasse è un piccolo angolo di silenzio, rotto soltanto dal rumore dei sassi mossi dai camosci. L’escursione è priva di difficoltà tecniche ma lunga. Meritato quindi è il riposo sotto la croce di vetta, contemplando i fondovalle su un morbido e umido prato.

La relazione e descrizione dettagliata è presente nel quarto volume della collana sulle Vie Normali della Valle d’Aosta – Gran Paradiso. Valle di Cogne, Valsavarenche, Val di Rhêmes.

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