Le più belle salite, Le più belle salite dell'Emilius-Avic

Le più belle vie normali escursionistiche su sentiero del gruppo Emilius-Avic

Il terzo volume della collana Vie Normali Valle d'Aosta, Emilius-Avic. Valle di Champorcher, Valle di Champdepraz, Val Clavalité, Valloni di Saint-Marcel, Laures, Arpisson, Conca di Pila, descrive il territorio compreso tra Champorcher e Pila tra spettacolari creste e valloni solitari ricchissimi di laghi. Moltissime solo le escursioni e salite consigliabili, proviamo a fare un elenco, non una classifica, delle più meritevoli raggiungibili su sentiero con un itinerario escursionistico:

Becca de Nona (3141 m) – EE

La vedetta di Aosta, la cima che domina la Valle Centrale insieme all’Emilius, è una delle cime che non possono mancare nell’elenco dei desideri di tutti gli escursionisti che frequentano la Valle d’Aosta. Interamente su sentiero la via normale si svolge comunque in ambiente e su terreno di alta montagna.

Mont Glacier (3185 m) - EE

La vetta più alta della Valle di Champorcher permette di attraversare ambienti molto vari, dalla pascoli di Dondena alla conca glaciale del Lac Glecè e infine l’ambiente di alta montagna della dorsale sommitale.

Monte de Panaz (2512 m) – E

Una ripida pietraia conduce a una cima quasi pianeggiante, che giustifica il nome della sommità. Quando le condizioni meteorologiche lo permettono, fermarsi a lungo su questa calotta detritica con vista su Cervino e Monte Rosa, è un’esperienza da provare.

Mont Corquet (2531 m) – E

Un enorme prato cosparso di fiori e affacciato sul solco della Dora, che emerge come un piccolo altopiano tra i valloni Saint Marcel e Clavalité. Il Mont Corquet è singolare per morfologia quanto per la spettacolarità del panorama che si ammira dalla sua piccola croce di vetta. L’escursione inoltre p adatta a tutti.

Mont Barbeston (2482 m) - E

Magnifico balcone panoramico grazie alla sua posizione avanzata e isolata rispetto alle più alte e vicine dorsali, il Mont Barbeston è una meta consigliata a chi si vuole compiere un primo approccio alle vette di quest’area e nello stesso tempo conoscere il patrimonio naturalistico del Parco del Mont Avic.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.