Le più belle salite, Le più belle salite dell'Emilius-Avic

Le più belle vie normali lungo creste escursionistiche del gruppo Emilius-Avic

Il terzo volume della collana Vie Normali Valle d'Aosta, Emilius-Avic. Valle di Champorcher, Valle di Champdepraz, Val Clavalité, Valloni di Saint-Marcel, Laures, Arpisson, Conca di Pila, descrive il territorio compreso tra Champorcher e Pila tra spettacolari creste e valloni solitari ricchissimi di laghi. Moltissime solo le escursioni e salite consigliabili, proviamo a fare un elenco, non una classifica, delle più meritevoli raggiungibili lungo creste con difficoltà escursionistiche:

Pointe du Drinc (2663 m), Pointe du Couis (2660 m), Piatta de Grevon (2752 m), Pointe de Monpers (2793 m), Pointe Tsa Setze (2824 m) – E

Indimenticabile in ogni stagione, la traversata della cresta di Pila, che divide la conca della stazione turistica dalla Valle di Cogne, assume ancora maggiore fascino a inizio estate quando le fioriture si stagliano contro le pareti ancora innevate della Grivola e in autunno quando lo sguardo si rivolge libero all’orizzonte in ogni direzione. I brevi passaggi attrezzati devono essere percorsi con attenzione e la traversata necessita di buon allenamento, anche se è priva di difficoltà tecniche.

Cima Beccher (2940 m), Cima delle Fontane (3068 m) – EE

A tratti esile e spettacolare, ma mai veramente esposta, la cresta orientale della Rosa dei Banchi che si eleva in numerose cime secondarie, tra le quali la Cima Beccher e la Cima delle Fontane, rappresenta uno degli itinerari più meritevoli sulla dorsale spartiacque tra Valle di Champorcher e Piemonte. In caso di neve o ghiaccio però la cresta assume difficoltà alpinistiche.

Bec Renon (2265 m), Corno Battaglia (2244 m), Cima Battaglia (2298 m) – EEA

Un viaggio tra storia e natura lungo un sentiero attrezzato in più punti, dove potrebbe essere utile un kit da ferrata e dove il casco è certamente obbligatorio. I panorami e le caratteristiche della cresta ne fanno comunque un itinerario di grande respiro e interesse.

Pointe de Laval (3091 m), Pointe Jean Vert (3150 m) – EE/F

Fuori dai percorsi più battuti, questa ondulata cresta è la meta perfetta per gli escursionisti esperti che vogliono scoprire angoli meno noti, in questo caso tra i grandi valloni di Saint Marcel e Grauson (Cogne). La possibilità di incontrare tratti innevati e ghiacciati è molto alta anche in piena estate.

Pointe Valletta (3089 m), Mont Belleface (2969 m), Tête Noire (2820 m) – EEA

Perfetto approccio alle vie ferrate, il sentiero Attrezzato Belvedere si sviluppa sulla cresta sud-ovest di Punta Valletta e permette di inoltrarsi in ambienti solitamente riservati agli alpinisti. La prosecuzione sulle più facili dorsali del Monte Belleface e della Tête Noire completa un percorso ad anello di grande interesse.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.