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Passeggiate a Pré-Saint-Didier [PARTE 2]

Se avete già percorso l’itinerario che porta alla passerella dell’Orrido di Pré-Saint-Didier e l’anello di Verrand che abbiamo descritto in Passeggiate a Pré-Saint-Didier [PARTE 1] altri interessanti sentieri sono quelli che collegano il paese con Morgex e Dolonne.

3. PRÉ-SAINT-DIDIER – DOLONNE

Questo breve e facile itinerario che si svolge immergendosi negli elementi della natura ma per un tratto passa sotto le arcate dell’autostrada ci offre la riflessione di quanto sia l’impatto di queste strutture sull’ambiente circostante e di come sia importante trovare un equilibrio tra la salvaguardia dell’ambiente e la necessità di costruire strade, ponti per facilitare i nostri spostamenti. L’escursione ha una durata di circa 1 h (solo andata).

Il percorso ha inizio appena dopo Champex, voltando a sinistra al primo bivio sulla strada che porta da Pré-Saint-Didier a Palleusieux (cartello segnavia 1). Si segue la strada asfaltata e dopo aver attraversato il ponte sulla Dora si continua a destra lungo la stradina che la costeggia in piano e che al bivio curva a sinistra (segnavia su sasso). Subito dopo, prima del cartello di divieto di accesso, prendere a destra il largo sentiero in lieve salita (nessuna indicazione). Si continua al limitare del bosco accompagnati dal suono dell’acqua della Dora, si supera un ruscello e si oltrepassano a destra un tavolo e due casupole in metallo. Il sentiero in questo tratto procede parallelamente alla poderale, a tratti scorci sulla Dora, più avanti scende al suo livello, poi saliscendi fino a un tratto in piano dove si collegano (frecce gialle su 2 sassi e cartello in legno con la scritta “sentiero Courmayeur”) per superare delle cascatelle. Si torna infatti subito dopo a sinistra su sentiero, indicazione a destra su cartello di legno con freccia gialla e la scritta “sentiero Courmayeur”. Si prosegue in salita e ci si porta molto più in alto rispetto alla sterrata che scompare dalla vista. La fitta vegetazione attutisce il suono delle acque della Dora che diventa un lontano sottofondo e soprattutto nasconde per un lungo tratto i piloni e le corsie autostradali. Infatti dopo un tratto quasi in piano ci si trova all’improvviso davanti  l’autostrada. In discesa si raggiunge la poderale (freccia gialla su muretto) che si segue fino ad arrivare nei pressi della Fonte Vittoria. L’ultimo tratto procede parallelo alla Dora che poi si attraversa su ponticello se si vuole raggiungere Dolonne.

4. PRÉ-SAINT-DIDIER – MORGEX

Questo piacevole itinerario immerso nel verde del bosco inizia dietro la piscina di Pré Saint Didier. Girando a sinistra si arriva ai cartelli (segnavia 5) e dopo aver attraversato il ponte sulla Dora di La Thuile si segue a sinistra la traccia in salita (segnavia 5 e 8 su sasso) che poi prosegue in discesa. In breve si arriva al bivio con il sentiero 8 (paravalanghe, segnavia 8 su sasso e cartello in legno che indica la direzione per Morgex). Si cammina al limitare del bosco al suono delle acque della Dora che scorre a sinistra, prima quasi in piano e poi a saliscendi fino a quando la traccia ben evidente curva a destra. Una breve discesa porta a incrociare una larga sterrata, girare a destra in salita (cartello in legno che indica la direzione per Pré Saint Didier). Subito dopo deviando a sinistra su larga traccia e poi lievemente a destra si arriva ai resti di un fortino risalente alla seconda guerra mondiale, le cui gallerie sotterranee sono utilizzate come magazzino della stagionatura della fontina. Tornati sul sentiero principale, si continua in lieve salita, qualche scorcio in basso sulla Dora. In lieve discesa, a una curva a sinistra un cartello su albero indica la direzione per Morgex, poi si supera a sinistra l’ingresso privato di un campeggio e si arriva un cartello sbiadito di legno con la descrizione del percorso in azzurro. Si gira a destra e si inizia a salire a piccoli tornanti nel bosco. Al bivio con il sentiero 5 (segnavia sbiaditi su sasso) si procede diritto, si supera un rio asciutto, si cammina quasi in piano e poi in discesa a piccoli tornanti con scorci sul Monte Bianco. Sempre in discesa, ora più dolce, si cammina in compagnia del suono delle acque della Dora, coperta alla vista dalla fitta vegetazione che più avanti si apre. A una stretta curva a sinistra, ignorare traccia a destra per mantenersi sul sentiero 8. Poco dopo, alla fine della discesa (cartelli), girare a destra su larga traccia in piano che segue il corso della Dora con vista sempre più aperta. Si passa sotto l’autostrada, e procedendo in lieve discesa si supera a destra il bivio con il sentiero 7 (cartelli). Lungo quest’ultimo tratto sono presenti panchine e numerosi punti gioco per bambini, caratterizzati da simpatiche sculture in legno. Dopo aver superato a sinistra la casetta del custode del Veriera si giunge in breve al ponte sulla Dora (cartello segnavia 8) e, dopo averlo attraversato, al campo sportivo di Morgex con bella vista sul fiume e sul Monte Bianco.

Per scoprire altri itinerari ed escursioni a Pré-Saint-Didier, leggi l’articolo Passeggiate a Pré-Saint-Didier [PARTE 1].

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