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Sulle tracce dell’antica via per il Col du Mont: da Usellières verso Bonne

Con la costruzione della diga di Beauregard negli anni cinquanta l’antica rete viaria dell’alta Valgrisenche, che univa i diversi villaggi e conduceva agli alpeggi, è stata in parte modificata e cancellata, in particolare sui lati adiacenti al lago. Nel 2022 nell’ambito del progetto ITINERAS PASSERELLE è stato ripristinato il tratto facente parte della «Strada mulattiera nazionale provinciale del Col du Mont», menzionata nell’antica cartografia di inizio novecento, che si snoda tra Surier e Bonne. È possibile percorrere il tracciato di questa antica via lungo il sentiero che parte poco a monte del villaggio di Surier (1785 m). Il sentiero, che coincide con la sponda sinistra orografica del lago, scende tra distese prative e raggiunge la cappella di Châtelet, costruita nel 1959, sul cui campanile suonano quattro campane provenienti dalle cappelle di Beauregard, Fornet, Surier e Usellières, abbandonate in vista della costruzione della diga e in parte sommerse dalle acque del lago. Il sentiero prosegue fino alle suggestive rovine del villaggio di Fornet, anch’esso sommerso dalla distesa di acque creatasi in seguito allo sbarramento, per continuare lungo il fondovalle fin quasi in prossimità delle sponde meridionali della diga, risalendo infine di quota, per raggiungere il villaggio di Bonne a 1810 m. Sono svariate le emergenze stiorico-culturali che si incontrano percorrendo l’antica via che porta al Col du Mont, valico posto a 2637 m che è stato sfruttato nel corso dei secoli da mercanti, viandanti, contrabbandieri ed emigranti e che fu teatro di scontri durante la Seconda guerra mondiale. Tra le testimonianze storiche più importanti troviamo: il monumento ai caduti per la patria che, posto al centro della piccola piazza, venne inaugurato il 7 settembre 1921 per ricordare i 20 giovani soldati Vagreusèn che persero la vita durante la Prima guerra mondiale; la diga di Beauregard stessa che da oltre mezzo secolo caratterizza il paesaggio della Valgrisenche e la cui sponda,  tra 2011 e 2015, è stata abbassata di 52 metri; la cappella di Fornet, dedicata all’Assunzione della Vergine Maria e a San Giocondo e considerata il luogo di culto più antico della Valgrisenche, forse già esistente nel XII secolo. La cappella, ospitava una scultura lignea della Vergine con Bambino considerata miracolosa, tanto che gli abitanti, in concomitanza con l’evacuazione del villaggio dovuta alla costruzione della diga, la portarono in salvo. La scultura è oggi conservata nel museo d’arte sacra della parrocchia. Percorrere l’antica via per il Col du Mont significa dunque avere la possibilità di immergersi a fondo nella storia del comune di Valgrisenche, terra selvaggia, incontaminata e ricca di cultura.

Scopri il progetto Itineras Passerelle: https://interreg-alcotra.eu/it/itineras-progetto-ponte-itinerario-darte-e-di-architettura-sacra

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